Wildlife Photographer of the Year: le più belle foto naturalistiche in mostra a Milano

 

Wildlife Photographer of the Year: le più belle foto naturalistiche in mostra a Milano

La mostra naturalistica più importante del mondo e che ha ispirato l’#Everyday Climbers Photo Contest arriva in Italia. L’abbiamo visitata per voi.

natura


La prima edizione dell’#Everyday Climbers Photo Contest è andata benissimo: tantissimi partecipanti, 10 finalisti, proiezione delle foto sul ghiacciaio del Monte Bianco a 3000 m durante l’evento di premiazione. Niente male per un debutto.

È importante però qui dare anche spazio alle mostre e ai concorsi fotografici che resistono da decenni con una rilevanza globale e che hanno portato alla ribalta importanti fotografi naturalistici.

Una di queste è sicuramente la Wildlife Photographer of the Year, concorso fotografico indetto dal Natural History Museum di Londra e giunto alla 52ma edizione: 50mila scatti realizzati da fotografi professionisti e non, provenienti da 95 paesi, che sono stati selezionati, alla fine dello scorso anno, da una giuria internazionale di esperti, in base alla creatività, al valore artistico e alla complessità tecnica.

Una mostra a Milano

Fino al 10 dicembre alla Fondazione Luciana Matalon in Foro Bonaparte a Milano saranno esposte le 100 foto scelte dai giurati, suddivise in 16 categorie. Sono immagini della Terra che riflettono la bellezza e la diversità della natura sul nostro pianeta: i paesaggi, il regno botanico e quello animale, immortalati dai fotografi, regalano uno sguardo emozionante ma anche consapevole come testimonianza visiva di un ambiente da salvaguardare e preservare. Il costo del biglietto della mostra è 9€ (7€ per bambini dai 6 ai 12 anni e per gli over 65)

Molti italiani vincitori

L’edizione 2017 ha visto un grande risultato per l’Italia con ben 8 premiati, tra vincitori di categoria e finalisti. I Vincitori sono rispettivamente per le categorie Rettili, anfibi e pesci Marco Colombo con Piccolo Tesoro, per Piante e funghi e il veneto Valter Binotto con La composizione del vento e per la categoria Sul territorio il valdostano Stefano Unterthiner con “Spirito delle montagne”. Sempre per quanto riguarda la categoria che ci interessa maggiormente , Hugo Wassermann è arrivato finalista con Ritiro alpino nella categoria Ambiente Urbano.

Giovani fotografi e realtà virtuale

Di particolare interesse sono inoltre le categorie dedicate ai giovani fotografi fino a 10 anni, da 11 a 14 anni e da 15 a 17 anni, nella sezione Primi scatti: è disponibile un magazine edito dal Natural History Museum dove sono pubblicate altre 25 immagini scelte dal pubblico, extra giuria, tra tutte quelle inviate al concorso. Le didascalie e i testi raccontano sia i requisiti tecnici della fotografia sia la storia e le emozioni che hanno motivato l’autore nella realizzazione dello scatto.

A corredo della mostra torna anche quest’anno la possibilità di fare un’esperienza di realtà virtuale immersiva, grazie ad un visore di ultima generazione in grado di trasportare i visitatori in affascinanti ambienti naturali.

Una bella iniziativa che vi invitiamo a visitare. Quando andiamo?