Il plogging

Il Gruppo Sanpellegrino e ScuolAttiva Onlus, in collaborazione con altri enti del terzo settore impegnati nella causa ambientale, nell'ambito del progetto 'A Scuola di Acqua', hanno deciso di promuovere e diffondere nelle scuole la pratica del plogging, un'attività che combina il movimento e la tutela dell'ambiente. Come negli eventi tenutisi a Palermo e in Sicilia nella primavera 2019, che hanno coinvolto oltre 250 bambini.
A causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, il Gruppo Sanpellegrino, Levissima e ScuolAttiva hanno deciso di sospendere l’attività, che verrà ripresa non appena lo scenario sanitario lo permetterà.

Che cos'è il plogging

Il plogging è un’attività esperienziale che coniuga “salute” e “tutela ambientale”. Nasce dall'unione delle parole running e "plocka upp" (che in svedese significa raccogliere), e consiste nel correre e raccogliere i rifiuti trovati a terra. Nel 2017 a Stoccolma, un gruppo di amici amanti della corsa ha cominciato a dare al proprio running un’impronta biologica nonché ecologica, raccogliendo “al volo” i rifiuti trovati per terra. Da quel momento il trend si è esteso ovunque e oggi sono sempre di più le persone che vogliono ridurre la propria “environmental footprint” per un mondo più sostenibile. Questo sport, oltre ad essere benefico per l'ambiente, si dimostra essere molto più salutare rispetto alla corsa tradizionale proprio per il continuo movimento dell’alzarsi e abbassarsi.