Infusione a freddo: benefici e proprietà

 

Infusione a freddo: benefici e proprietà

Levissima Natura infusa a freddo

Anche se la bella stagione è ormai conclusa, è bene ricordare di idratarsi correttamente anche quando le temperature si abbassano: idratare quotidianamente il proprio organismo è fondamentale durante tutto l’anno. Seppur ci siano svariati trucchi per bere il quantitativo d'acqua necessario, il metodo migliore è quello di ascoltare il proprio corpo e tenere l’acqua sempre a portata di mano. Anzi, “a portata di occhio”. Un po’ come “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”, ma al contrario.

Non è sempre facile però ricordarsi di bere. Inoltre, non a tutti piace il gusto “naturale” dell’acqua. Ecco perché una bevanda che dà all’acqua un sapore più buono e stuzzicante può essere una alternativa occasionale per bere di più: la freschezza dissetante di un gustoso infuso a freddo può sicuramente migliorare una pausa dal lavoro o dallo studio.

Proprietà dell'infusione a freddo

L’estrazione di sostanze in acqua fredda è una pratica antichissima, perché non necessita del passaggio di riscaldamento dell’acqua. Inoltre, si adatta perfettamente al trattamento di tutti quegli ingredienti che contengono quelli che sono definiti come principi attivi termolabili.

Si tratta di una procedura che richiede tempo, ma questo fa sì di non alterare le caratteristiche delle erbe e dei frutti infusi, ma, al contrario, di lasciare che le loro sostanze si infondano nell’acqua.

È per queste ragioni che noi di Levissima abbiamo scelto questa tecnica per processare alcuni degli ingredienti di montagna 100% naturali contenuti in Levissima Natura “Infusa a freddo, gustosa per natura”.

Con tre varianti - Mela e Erbe di Montagna, Tè Bianco di Montagna e Fiori di Sambuco e Tè Verde di Montagna e Fiori di Tiglio - potrai assaporare ogni singola nota aromatica degli ingredienti selezionati e dare gusto alle tue pause rigeneranti.

Cosa cambia rispetto all'infusione a caldo?

Rispetto al processo a caldo, l’infusione a freddo è una tecnica che necessita di tempistiche molto più dilatate, per dare modo all’acqua di penetrare nei tessuti degli ingredienti e far sì che le sostanze in essi contenute sprigionano appieno il gusto. In genere sono necessarie almeno 4 ore.

L’acqua è utilizzata solitamente a temperatura ambiente, in alcuni casi anche a temperature più basse.

Infusione a freddo

Differenza tra decotto, macerato e infuso

C’è un’altra differenza che è ben chiarire in merito agli infusi: quella che c’è con gli altri processi di preparazione. Vediamo quindi le diverse caratteristiche che intercorrono tra decotto, macerato e infuso: tutti e tre hanno come obiettivo l’estrazione di sostanze e di aromi degli ingredienti scelti, ma si differenziano per alcuni passaggi.

Il decotto

Gli ingredienti vengono immersi in acqua fredda in un pentolino e vengono portati ad ebollizione a fuoco lento per circa 2 o 15 minuti; a seconda delle piante usate. Al termine della preparazione la bevanda viene filtrata e fatta raffreddare.

Prima di iniziare è importante accertarsi che le piante e gli ingredienti utilizzati non siano termolabili, cioè sensibili al calore.

Il macerato

Viene definita un’operazione di “solubilizzazione”, che consiste nel mettere gli ingredienti a riposare in acqua fresca, non fredda, per un periodo di tempo che va da una notte a diversi giorni.

L’infuso (a caldo)

Consiste nel versare dell’acqua bollente su parti della pianta precedentemente poste in una tazza. Il tempo di infusione può variare, solitamente richiede qualche minuto.

Terminato il tempo di infusione, la bevanda deve essere filtrata.